gatti montanari burioni

La coppia ribelle

E’ un atto di pace collegare gli esseri umani di paesi diversi. Per riuscirci è meglio mettere in primo piano ciò che ci lega tutti e cioè proprio l’aspetto umano (“Menschlichkeit”), anche quello degli scienziati. E’ toccante vedere come gli scienziati di nanopatologia Antonietta Gatti e Stefano Montanari mettono le loro competenze al servizio dei cittadini, consapevoli dell’obbligo morale che nasce dalle loro scoperte scientifiche. Un analisi dei reperti autoptici della zona intorno a Bergamo/Italia in ambito delle nanopatologie potrebbe portare una nuova luce sulle malattie da Covid19.

Come esempio di cio` che sta succedendo viene da chiedersi, ma quanto impegno ci si potrebbe aspettare da un burioni, se dovesse autofinanziare le sue ricerche? Se dovesse lavorare sotto condizioni inconvenienti, se avesse accesso al suo laboratorio al massimo una volta alla settimana a 200 km da casa, se non avesse spazio di spiegarsi nei media, se i suoi avvertimenti sulla salute cadessero nel vuoto o fossero addirittura ridicolizzati, se gli fosse sequestrato il pc di lavoro dalla polizia …?
Ci sta che rinuncerebbe e si concentrerebbe su aspetti più allettanti della vita. E chi lo potrebbe biasimare per questo? Magari bubu decidesse di smettere di fare del male al prossimo solo per soldi e dedicarsi ad un lavoro con meno responsabilita`.

Se uno pensa alla potenza di credibilita` che hanno i media sulla massa delle persone che, ancora non ha capito che la tv e` privata, soprattutto nelle informazioni, viene da pensare che non sono i medici a fare la scienza ma i media.

Oppure sarebbe talmente convinto del proprio operato e del suo contributo alla salute per la società, che addirittura venderebbe la sua propria casa per poter continuare la sua ricerca.  Chissà?! Per molti impossibile, per gli scienziati-coniugi Dott.ssa Antonietta Gatti  e Dott. Stefano Montanari  è la realtà.

Come tutti quelli come , Luigi Di Bella, Josep Pamies,  Wilhelm Reich, Mathias Rath,  Ryke Geerd Hamer, Dario Miedico, Roberto Gava.  che si sono messi contro  al potere dei farmaci di sintesi si sono ritrovati con problemi di carattere finanziario, giudiziario, qualcuno anche e` finito in carcere e ovviamente vengono mostrati al grande pubblico come mostri, in modo tale che e la stessa societa` a condannarli ma li condanna conoscendo solo la meta` dei fatti. Questo e` lo standard culturale degli italiani vittime di loro stessi e dell`ignoranza che viene trasmessa dai pappagalli televisivi a pagamento.

Il problema piu` grande che hanno ce l`hanno per un microscopio, un super microscopio, che viene da una storia lunghissima iniziata con grillo che poi, ha epurato Montanari perche` il lavoro che fa...le case farmaceutiche e chi produce alimentari , alla fine, diventano attaccabili...per via della salute e questo..non si puo` fare, se la gente poi inizia a stare bene, chi compra i farmaci ? avete mai visto il volume di affari di una societa farmaceutica ?

Roba da brividi ed e ovvio che per mantenerla devi vendere soprattutto menzogne, malattie, virus e sostenerne la ricerca...di cui la tv guardacaso, e` piena di spot pro ammalati.

Che cosa rende le loro ricerche così pericolose?

Le scoperte di Gatti/Montanari hanno anche creato loro dei problemi, in particolare da parte delle lobby e dei politici sponsorizzati dalle lobby stesse. A coloro che investono in inceneritori o in industrie militari o farmaceutiche evidentemente non piacciono.

I loro studi dimostrano un alto pericolo per la salute, tra gli altri, da:

– cibo inquinato,
– polveri da qualsiasi tipo di inceneritore, inclusi impianti di biomassa,
– le nanoparticelle contenute nei vaccini non riferite nei fogli illustrativi (8),
– cosidetto “Filtro antiparticolato”, cioè FAP (tra cui anche il FAP delle macchine Diesel).

Uno potrebbe pensare che non ci vuole un premio Nobel per capirlo, ma solo un buon senso funzionante e un buon intuito. Stefano Montanari e Antonietta Gatti collegano entrambi con rigore scientifico, dimostrando la presenza di nanoparticelle inorganiche attraverso un microscopio ad alta risoluzione e spiegando il loro effetto patogeno.

L’Organizzazione mondiale della Salute (WHO) ha stimato, nel 2019, in 7.000.000 ogni anno le morti per patologie dovute all’inquinamento e la dimostrabilità è diventata tangibile grazie all’approccio sistemico della coppia Gatti/Montanari perfezionato in anni di ricerca pionieristica svolta insieme a colleghi internazionali.

Così la scienza arriva al popolo.

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Articolo redatto lp

Fonti e annotazioni:
(1) CV Antonietta Gatti: Biografie di Antonietta Gatti
(2) CV Stefano Montanari: Biografie di Stefano Montanari
(3) iscritto sotto QOL-147-2002
(4) I risultati vengono riportati nel rapporto finale della “COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUI CASI DI MORTE E DI GRAVI MALATTIE CHE HANNO COLPITO IL PERSONALE ITALIANO IMPIEGATO IN MISSIONI MI- LITARI ALL’ESTERO,
NEI POLIGONI DI TIRO E NEI SITI DI DEPOSITO DI MUNIZIONI, IN RELAZIONE ALL’ESPOSIZIONE A PARTICOLARI FATTORI CHIMICI, TOSSICI E RADIOLOGICI DAL
POSSIBILE EFFETTO PATOGENO E DA SOMMINISTRAZIONE DI VACCINI, CON
PARTICOLARE ATTENZIONE AGLI EFFETTI DELL’UTILIZZO DI PROIET- TILI ALL’URANIO IMPOVERITO E DELLA DISPERSIONE NELL’AMBIENTE DI NANOPARTICELLE DI MINERALI PE- SANTI PRODOTTE DALLE ESPLOSIONI DI MATERIALE BELLICO E A EVENTUALI INTERAZIONI” documenti.camera.it
(5) iscritto sotto FP6- STREP NMP2006-03231
(6) SEED Nr. 21547 dell’Istituto Italiano di Tecnologia
(7) https://www.researchgate.net/profile/Antonietta_Gatti2
(8) https://medcraveonline.com/IJVV/new-quality-control-investigations-on-vaccinesmicro–and-nanocontamination.html
(9) https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/07/coronavirus-lo-studio-dellospedale-dibergamo-pazienti-morti-per-trombosi/5794748/ und https://www.medrxiv.org/content/
10.1101/2020.04.19.20054262v1
(10) Intervista del 16 aprile 2020: Interview vom 16. April 2020
(11) Intervista del 22 marzo 2020: Interview vom 22. März 2020
(12) http://www.healthlawscience.com/home-english.html

Fonte: https://www.rubikon.news/artikel/das-rebellenpaar